Dieta Mediterranea tra il Cilento e la Cina

Dieta Mediterranea tra il Cilento e la Cina – di Giancarlo Marchesini (*)

Dieta Mediterranea 1Da Ancel Keys, nutrizionista americano, ad Angelo Vassallo, sindaco di Pollica ammazzato dalla camorra. La dieta mediterranea:  dagli uliveti, vigneti e orti del Cilento al distretto di Gauchun, provincia di Nanchino, in Cina.

Ancel Keys: chi è costui? Il padre di quella che in tutto il mondo è chiamata la dieta mediterranea. Negli anni Quaranta del secolo scorso ha inventato la “razione K” per i soldati americani e, giovane ufficiale medico del Minnesota, dopo lo sbarco di Salerno ha risalito insieme alle truppe l’Italia, liberandola dai nazifascisti. Keys, appassionato studioso e celebre nutrizionista, venne colpito in particolar modo dalla magrezza e dalla solidità degli abitanti del Cilento, del “triangolo di lunga vita” come definì il territorio di Pollica. Ancel KeysPasserà molti dei suoi giorni insieme ad altri valenti colleghi, studiando l’alimentazione dei cilentani, arrivando ad organizzare una raccolta di informazioni porta a porta; tanto da dichiarare nel secondo Congresso internazionale di Cardiologia tenutosi proprio a Pollica nel Castello Vinciprova, settembre 1969, che “il mangiare del Cilento è quanto di meglio si possa escogitare contro i mali più micidiali”.

Dieta Mediterranea 2Keys crea la dieta mediterranea, costituita principalmente dai prodotti di stagione -ortaggi, frutta, cereali, olio d’oliva – una dieta povera, insomma, ma che ha il potere di evitare arteriosclerosi, arteriopatie, ipertensione, diabete, ictus e infarto. La dieta si diffonde in tutto il mondo, e in particolare negli Stati Uniti. Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, conosce Keys, diventano amici. Lo studioso americano acquista una villetta a Pioppi, giardino terrazzato e piante d’ulivo, la chiama Minnelea, fondendo Minnesota ed Elea (l’italiana Ascea, la città di Parmenide e Zenone, dei filosofi greci, visibile dalla villetta  di Keys), e vi starà vent’anni. Tornerà poi negli Stati Uniti per morirci centenario.

Angelo Vassallo, diventato sindaco, raccoglie il “testimone”, accredita, promuove, divulga le qualità del mangiare sano, crede nel lavoro di Keys, tanto che già nel 1996 impone la dieta nelle materne del suo comune, sostituendo olio di semi e cibi precotti. Angelo VassalloNel nome di Keys e del suo esempio progetta un centro studi della dieta mediterranea che avrà sede nel Castello Capano ma Angelo, ammazzato da criminali camorristi, non riuscirà a vederlo un azione. Così come non saprà che la dieta è diventata patrimonio culturale dell’umanità. La proclamazione avviene a Nairobi, in Kenya, dove si è riunito il comitato intergovernativo dell’UNESCO, il 16 novembre 2010, poco più di due mesi dopo la morte di Angelo. L’organo delle Nazioni Unite approva all’unanimità la delibera e la delegazione italiana del ministero delle Politiche agricole dedica il prestigioso riconoscimento proprio ad Angelo.

Intanto, il comune di Pollica è entrato, come scrive il “Mattino” del 25 novembre 2003, nel “ristretto e selezionato gruppo delle Città Slow Food, la rete internazionale delle città del buon vivere”.

Angelo Vassallo, tra le tante trasferte per lavoro, farà tre viaggi in Cina invitato dalle autorità locali. E in Cina tiene numerose conferenze, spiegando ciò che ha fatto e ciò che intende fare, riflettendo anche sull’invito – anzi, sulla proposta concreta ricevuta in una di queste occasioni – di aprire un ristorante con piatti tipici della dieta mediterranea al cinquantesimo piano di un grattacielo, con gestione affidata a suo figlio. Angelo comunica, convince attraverso gli esempi e i risultati conseguiti e ottiene un grande successo, di cui in Italia si saprà poco per non dire niente.

Dieta Mediterraneo 3 Tant’è che i cinesi, come già accennato, impostano una loro vasta regione secondo le linee seguite da Angelo nel suo territorio. Mare, sole, vigneti e uliveti, dieta mediterranea, energia pulita, autosufficienza in quasi tutte le necessità primarie. Il Cilento cinese, il paradiso ispirato da Angelo,si chiama Gaochun ed è nella provincia di Nanchino. “Il gemellaggio con la Cina è stato quasi un gioco all’inizio” ricorda Stefano Pisani, successore di Angelo in comune. “Era difficile immaginare come una realtà così diversa e lontana da Pollica potesse interessarsi a noi, alle “politiche ambientali spinte” adottate da Angelo in un contesto di industrializzazione crescente nel dispregio dell’ambiente, alla filosofia del buon vivere delle città Slow in un paese con livelli  di pressione operativa esagerata. Eppure era così, Angelo l’aveva capito subito. E nell’ultima visita in Cina, nella sua veste di vicepresidente internazionale dell’associazione Cittaslow International, era andato a verificare un quartiere di 46 kilometri quadrati a completa vocazione agricola biologica che voleva entrare a far parte della grande famiglia di Cittaslow. La candidatura della città cinese era stata definita nel corso del breve soggiorno a Gaochun e nel successivo mese di novembre si sarebbe dovuto discuterne l’approvazione. Il comitato internazionale si è poi tenuto a dicembre a Perth, in Scozia, quando Angelo non c’era più.

(*) Scrittore

Tratto da “Il sindaco pescatore” di Dario Vassallo – Mondadori

 

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