La variabile X di Martina

Martina 3TEDx, Bergamo: “la Variabile X” di Martina Cairoli  (video) (*)

Martina è una giovane donna che ha vissuto, e vinto, la svolta impressa dalla sua ‘variabile X’. Lo racconta in una serata dell’aprile scorso, a Bergamo: a diciotto anni, un imprevisto le cambia la vita (https://www.youtube.com/watch?v=fisr8nQHQcg).

Un pirata della strada la investe e le porta via la speranza del suo futuro di pallavolista, i sogni, la spensieratezza dei suoi anni. Ma poi scatta la molla di risalire verso la normalità, ricominciare a ‘fare tutto’ e riprendere soprattutto l’avventura dello sport. Continua a leggere “La variabile X di Martina”

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Prima che sia troppo tardi …fermiamo Ebola, adesso!

Microcammino

 

 

APPELLO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA PER L’ EPIDEMIA DI EBOLA

http://download.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140673614616111.pdf?id=aaa5I3KJNJJyweuW-kVIu

“Le sole forze delle Organizzazioni Umanitarie non sono più sufficienti ad affrontare l’epidemia. Occorre l’impegno e la mobilitazione dei governi con l’appoggio di società scientifiche, ong, industria privata e persino dei militari prima che l’epidemia diventi una catastrofe di dimensioni continentali o mondiali. Occorrono specialisti per prevenzione, cura, organizzazione, infrastrutture adeguate, farmaci, sistemi di comunicazione, dispositivi di protezione, mezzi di trasporto. Occorre ricerca per individuare sistemi di cura, ma già adesso se fosse possibile una diagnosi più precoce (mancano i laboratori per le analisi) e risorse per cure più intensive e diffuse potremmo salvare più persone e ridurre la diffusione della malattia. Continua a leggere “Prima che sia troppo tardi …fermiamo Ebola, adesso!”

Progettare nell’Antropocene

Globo interconnesso
Globo interconnesso

Un percorso per progettare nell’Antropocene – di Giuseppe Longhi (*)

“Siamo entrati nella nuova era dell’Antropocene, l’era degli umani. Ci sono tutte le ragioni per dare questo nome all’attuale periodo basato sull’enorme impatto delle attività umane sia sulla biosfera che sull’atmosfera. Questa influenza è così grande che può essere paragonata all’impatto degli asteroidi o alle grandi eruzioni vulcaniche”: questa è la tesi del premio Nobel olandese Paul Crutzen, sviluppata nel 2000 con l’ecologo Eugene Stoermer, che fa da filo conduttore alla Biennale di architettura di Rotterdam IABR-2014 – “Urban by nature”, curata da Dirk Sijmons. Continua a leggere “Progettare nell’Antropocene”

Cibo dal deserto? In Australia….

desertoCibo dal deserto? In Australia non è più solo un’utopia…. – di Franca Castellini Bendoni (*)

C’è chi ci ha pensato e ha già avviato un sistema, definito rivoluzionario, per produrre svariate migliaia di tonnellate di alimenti freschi sfruttando le grandi distese dell’entroterra australiano. Il deserto, una landa  che raramente si vede nelle pubblicazioni turistiche sul continente australe, costellata da miniere e habitat di animali poco ‘simpatici’, come ragni e serpenti e dal quale stanno lontani canguri ed emù, queste sì le ben conosciute icone tradizionali dell’Australia. Continua a leggere “Cibo dal deserto? In Australia….”