Alla ricerca della biodiversità perduta

LupiAlla ricerca della biodiversità perduta: tre indici per valutare un tesoro a cielo aperto in via di estinzione su cui si giocano le strategie del millennio – di Carlo Alberto Rinolfi (*)

Quarantaquattro europei su 100 sanno cosa significa biodiversità, trenta ne hanno solo sentito parlare e ventisei non sanno cosa sia. L’ultima ricerca della Comunità Europea, rileva che gli  inquinamenti ambientali, i disastri provocati dall’uomo, le deforestazioni intensive e cambiamenti climatici sarebbero le cause principali della sua diminuzione. Delfini che si spiaggiano, terre inaridite e foreste distrutte, sono le immagini che più si associano alla perdita di biodiversità. Un problema destinato ad avere più conseguenze sui figli degli intervistati che non su di loro. La convinzione che sia opportuno proteggere la biodiversità è però elevata soprattutto per tre  ragioni che sono nell’ordine : 1) conservare “il benessere e la qualità della vita “, 2) produrre “cibo, carburante e medicine” ; 3) impedire che l’Europa non diventi “economicamente più povera. Continua a leggere “Alla ricerca della biodiversità perduta”

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Il sorpasso dei giganti BRIC

Il sorpasso dei giganti BRIC :EXPO 2015, nuovo inizio o punto di non ritorno? – di Carlo Alberto Rinolfi (*)

sorpassoIl 2015 non sarà solo l’anno dell’Expo Universale di Milano, in quell’anno le produzioni di Brasile-Russia-India e Cina raggiungeranno quelle dei principali Paesi industrializzati per superarli e continuare la loro corsa alla crescita economica. Lo evidenzia a chiare lettere il “Rapporto sullo sviluppo umano 2013 “ (1) (redatto nell’ambito dello United Nations Development Programme). Continua a leggere “Il sorpasso dei giganti BRIC”

Economia della terra

Green Economy, Eco-economy, una nuova economia della terra e/o economia ed ecologia della città del quarto paesaggio – di Pasquale Persico (*)

gren citymmagine1Le difficoltà di avviare un processo stabile di sviluppo capace di integrare le istanze della sostenibilità ambientale si stanno mostrando con l’aggravarsi della crisi finanziaria. La sua persistenza rende evidente la crisi fiscale dello stato che non ha più la capacità di indirizzare le risorse verso i beni di merito necessari allo sviluppo sociale e civile. L’estraneità delle logiche finanziarie rispetto all’esigenza di far ripartire un’economia sana, che produca soprattutto valori d’uso,  è evidente:  sembra che il saper  produrre bene beni  non sia più una qualità dell’uomo. Continua a leggere “Economia della terra”