La variabile X di Martina

Martina 3TEDx, Bergamo: “la Variabile X” di Martina Cairoli  (video) (*)

Martina è una giovane donna che ha vissuto, e vinto, la svolta impressa dalla sua ‘variabile X’. Lo racconta in una serata dell’aprile scorso, a Bergamo: a diciotto anni, un imprevisto le cambia la vita (https://www.youtube.com/watch?v=fisr8nQHQcg).

Un pirata della strada la investe e le porta via la speranza del suo futuro di pallavolista, i sogni, la spensieratezza dei suoi anni. Ma poi scatta la molla di risalire verso la normalità, ricominciare a ‘fare tutto’ e riprendere soprattutto l’avventura dello sport. Continua a leggere “La variabile X di Martina”

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Prima che sia troppo tardi …fermiamo Ebola, adesso!

Microcammino

 

 

APPELLO DELLA COMUNITA’ SCIENTIFICA PER L’ EPIDEMIA DI EBOLA

http://download.thelancet.com/pdfs/journals/lancet/PIIS0140673614616111.pdf?id=aaa5I3KJNJJyweuW-kVIu

“Le sole forze delle Organizzazioni Umanitarie non sono più sufficienti ad affrontare l’epidemia. Occorre l’impegno e la mobilitazione dei governi con l’appoggio di società scientifiche, ong, industria privata e persino dei militari prima che l’epidemia diventi una catastrofe di dimensioni continentali o mondiali. Occorrono specialisti per prevenzione, cura, organizzazione, infrastrutture adeguate, farmaci, sistemi di comunicazione, dispositivi di protezione, mezzi di trasporto. Occorre ricerca per individuare sistemi di cura, ma già adesso se fosse possibile una diagnosi più precoce (mancano i laboratori per le analisi) e risorse per cure più intensive e diffuse potremmo salvare più persone e ridurre la diffusione della malattia. Continua a leggere “Prima che sia troppo tardi …fermiamo Ebola, adesso!”

Il veterano in carrozzina

Il veterano sulla nuova carrozzina superleggera al centro commerciale : di Antonio Guarraci e Carlo Alberto Rinolfi (*)

Antonio Guarraci
Antonio Guarraci

Faccio fatica a rincorrerlo. La sua carrozzina mi ha decisamente incuriosito. Sto per decidere il cambio della mia e devo sceglierne una nuova. Quando devo prendere una decisione che riguarda una terapia nuova o una scelta come questa non c’è nulla di meglio di parlare con un altro disabile, possibilmente con un veterano. Continua a leggere “Il veterano in carrozzina”

Avventure nello spazio dei piloti disabili

wefly team logo CAvventure nello spazio: dal Barone Rosso …..ai ‘Baroni Rotti’ – Con la bandiera  Futura-WeFlyTeam l’astronauta Samantha Cristoforetti porterà in orbita il messaggio dei piloti disabili della pattuglia acrobatica – di Franca Castellini Bendoni (*)

No, non è un refuso, si chiamano proprio Baroni Rotti: è l’Associazione Sportiva Piloti Disabili, che ha come motto “Le barriere si rompono, ma ci sono posti dove ce ne sono meno da rompere”.

Si tratta di piloti molto speciali, che partendo dall’ovvia constatazione che il cielo è senza barriere, hanno imparato a pilotare aerei e creato associazioni fino ad arrivare alla costituzione di una Federazione per il volo di disabili (FIPD). Volare è sinonimo di libertà, richiede molto impegno, attenzione e responsabilità: sono qualità indispensabili per pilotare, mentre le limitazioni derivanti da disabilità non costituiscono  un ostacolo: quindi perché non offrire la possibilità di provare l’ebbrezza di spazi infiniti di libertà anche a chi non ha mai pensato di poterlo fare a causa di barriere ritenute insormontabili? Perché non provare a guardare oltre, a conquistare i propri sogni? Continua a leggere “Avventure nello spazio dei piloti disabili”

Vivere con la musica

‘Vivere’ con la musica, ‘Vivere’ una vita indipendente (4a e ultima parte) – di Eleonora Zollo (*)

Eleonora Zollo
Eleonora Zollo

Non ho ancora parlato della mia passione per il canto e per la musica, tratto che mi contraddistingue e che plasma completamente la mia personalità. Canto da sempre. Mia madre si accorse fin da subito di questo mio amore per la musica e fu la prima a sostenermi, ad incoraggiarmi, a credere in me. All’età di quattro anni mi presentavo alle audizioni per un concorso canoro in un paesino vicino alla mia città natale. Ricordo ancora quella sera: non volevano farmi provare perché i miei si erano dimenticati di portare la base della canzone con la quale avrei dovuto esibirmi, ma io ero testarda già allora, puntai i piedi ed alla fine mi fecero cantare. Continua a leggere “Vivere con la musica”

Quando il medico diventa paziente

Quando il medico diventa paziente…di Silvia Zambelli (*)

silviaMi chiamo Silvia, sono un’anestesista–rianimatore e vi racconto l’ esperienza  che ho vissuto non da medico, bensì da paziente.

Tutto è iniziato intorno alla metà di marzo 2008. Avevo 32 anni. Nel giro di qualche giorno ho avvertito  una progressiva comparsa di parestesie  al piede sinistro, e pensavo di avere un attacco acuto di lombosciatalgia. I piedi sono diventati pesanti.  La sintomatologia  però non solo non rispondeva alla terapia analgesica, ma era addirittura peggiorata. Continua a leggere “Quando il medico diventa paziente”

Vivere da universitaria

“Vivere”  dalla scuola all’università (3a parte) di Eleonora Zollo (*)

Eleonora Zollo
Eleonora Zollo

Gli anni della scuola elementare volarono. I miei compagni mi avevano accettata senza fare discriminazioni; i bambini molte volte sanno essere molto più intelligenti degli adulti, sono curiosi nei confronti della diversità, ma una volta che ne vengono a contatto non si creano dei pregiudizi e si adattano con molta facilità. Così si comportarono i miei compagni con me. Ero una di loro e come tale venivo trattata e considerata. Continua a leggere “Vivere da universitaria”